Frantoio Orsucci
Descrizione
Il Frantoio Orsucci, oggi conosciuto come Frantoio del Moscatello, è un edificio che ebbe funzione di molino e di frantoio. La sua denominazione antica era quella di “Mulino del Folle”, in quanto ebbe funzione di folle, cioè serviva a follare la lana e la canapa ed era, dunque, unicamente usato come molino. La prima notizia dell’edificio risale al 1347, grazie all’estimo che avvenne quell’anno e si parla del Folle di Martinus Torelli di Pontemazzori. Nel 1410 l’impianto viene descritto come “molendino murato con tetto di piastre e con due paia di macine e con una capanna e un acquedotto.”
Nel 1600 il molino è di proprietà del nobile lucchese Tommaso Montecatini, detto del Visconte, e proprio per questo veniva chiamato Mulino del Visconte o Montecatini, mentre dal 1700 circa è detto del Moscatello. Ai tempi si trattava di un molino a due palmenti con casa e forno per il mugnaio e, adiacente al molino, si trovava il frantoio con lavatoio per le sanse, di proprietà del nobile Nicolao Orsucci, infatti lo stemma che si trova al centro dell’edificio è quello della nobile famiglia.
Nel 1850 Michelangelo Orsucci diventa proprietario sia del molino che del frantoio, ma negli anni successivi essi passarono varie volte di proprietà a famiglie diverse. Negli ultimi anni il mulino ha cessato la sua attività, mantenendo solo il frantoio attivo, mentre al giorno d’oggi è stato acquistato per creare un Bed & Breakfast, mantenendo all’interno la struttura storica, in modo tale che i turisti possano ammirare la funzione antica dell’edificio.