CASTELLO DI MONTEGGIORI

L’area occupata anticamente dal castello si identifica con quella dell’attuale abitato di Monteggiori. L’origine del nome è molto incerta, anche se pensiamo al nome di Monticciori/o (piccolo monte) anche se i toponimi con suffissi oli poi trasformati in ori di monticeo, che sta a significare piccolo monte, in riferimento alla morfologia del luogo, si accomunano alla lingua germanica e danno origine al nome che oggi conosciamo.

La rocca è posta su un’altura isolata che domina la pianura versiliese e rappresenta uno dei rari esempi di castelli della Versilia che ha mantenuto intatto la fondazione medievale facilmente riconoscibile dell’attuale struttura urbanistica. La forma allungata, detta anche a fuso di acropoli, è stato oggetto di studio e paragonato ai centri laziali di antica origine. Del castello si conserva ancora nella zona meridionale dell’abitato un ampio tratto continuo piegato ad U della cinta muraria con la lunghezza massima conservata di circa 80 metri, entro il quale forse doveva estendersi il cassero, ricordato dalle fonti, dalla cui rocca oggi nulla si conserva. È facilmente intuibile osservando la planimetria del paese di Monteggiori dove si scorgono tratti dell’antica cinta muraria, ma per la maggior parte inglobata nei muri delle attuali case. Sull’antico abitato si è sovrapposto il paese attuale, la caratteristica forma ad acropoli, fa pensare che il borgo si sia sviluppato lungo un crinale, nulla però rimane delle abitazioni del periodo feudale. Il cassero era posto sullo sprone più avanzato che guarda ad occidente, ospitava l’edificio signorile e la torre, ancora visibile nella sua forma originale, recentemente restaurata. Il tratto conservato supera gli ottanta metri e segue l’andamento della roccia di base, presenta varie sporgenze angolari e difensive. Fino a qualche anno fa era visibile la cisterna, probabilmente inglobata in una abitazione privata durante i lavori di ristrutturazione che hanno interessato il versante che guarda il mare. La porta del castello di Monteggiori, unico accesso, ha ancora la forma originaria, nella planimetria settecentesca si nota anche la presenta di una piccola porta che si immetteva nel cassero sul lato nord. L’antica chiesa dei S. Stefano, citata dai documenti sembra essere identificabile con l’attuale chiesa del paese, ma nessuna traccia dell’antica costruzione è pervenuta ai giorni nostri.