SALA 10 – LA FINE DELL’ETÀ CLASSICA E IL TARDOANTICO

Il visitatore si immerge nel delicato momento di passaggio fra la tarda Antichità ed il Medioevo. Due sono i fattori predominati: la continua pressione di numerosi popoli lungo i confini dell’Impero Romano e la diffusione del Cristianesimo, che viene a sostituirsi progressivamente alla pluralità delle religioni praticate nelle varie aree dell’impero. Nei piani tattili sono riprodotti i ricchi ed elaborati materiali della cultura bizantina, con lucerne, anfore e oggetti in metallo e ci si sofferma sugli sviluppi della tecnica musiva, con la riproduzione di una porzione di mosaico proveniente dal porto di Classe a Ravenna.

In Versilia il frantoio dell’Acquarella (Capezzano) continua a vivere come centro di produzione olearia anche nel periodo tardoantico fino al VI secolo, come testimoniano in vetrina le ceramiche in terra sigillata africana, le monete e i vetri esposti. Anche dopo l’abbandono, le vecchie strutture vengono riutilizzate per l’impianto di un piccolo villaggio di capanne.